" L'arte è un gesto che si consuma all'istante in cui nasce. Esula dal tempo e dal pensiero che l'ha generato. Assomiglia a nulla. Sfugge a se stessa, senza possibilità di imitazione. "

Credo innanzitutto che la pittura non abbia soggetti e/o visioni privilegiate, e segua solo il temperamento umano. Agli inizi partii con precisi intendimenti, tecniche e tematiche, scegliendo il modo ritenuto più agevole. Poi, col tempo, tutto ciò che non è “pittura pura” è andato perdendo via via d’importanza. Oggi i soggetti li ritengo meno decisivi, e non credo più neppure nella cosiddetta e leggendaria “ispirazione”. Mi lascio invece guidare da quella parte che per lungo tempo, anche inconsapevolmente, ho tenuto a bada: l’istinto. E molto spesso anche dal caso, non mero incidente ma scrigno prezioso di infinità da cui poter scegliere e “dominare”, cercando di cogliere i legami e la poesia nascosti fra le cose ritenute normali, ordinarie, o addirittura banali, e perciò “invisibili”. Così secondo me la pittura può divenire ciò che è, pittura e basta, e un quadro poter nascere e pervenire a conclusione per essere quello che conta: un quadro, e basta. Quel “basta” , qui ripetuto, che significa però l’esatto contrario di “poco”.
Partendo dal vero, certo, o da qualcosa che può assomigliargli, per finire nell’immaginario, o nella visione.
Poiché credo che nulla come l’arte abbia un potere così grande tanto nell' accogliere quanto nel restituire. E non si cura troppo neppure di imitarla la realtà, bensì di rappresentarla, e quindi ricrearla. Anche dal nulla.
Esposizioni e riconoscimenti
Nel corso della sua carriera ha ottenuto importanti premi e selezioni in concorsi d'arte nazionali e rassegne storiche, tra cui:
• Premio Arte Mondadori (2007-2011): Selezionato tra i finalisti del prestigioso premio nazionale.
• Palio della Balestra (Sansepolcro, 2004): Vincitore del concorso d'idee per la realizzazione del Drappo dipinto.
• "Breno si affresca e si decora" (2004): Primo Premio Assoluto.
• "La Cattedrale: Storia, Spiritualità, Arte" (Brescia, 2004-2005): Selezionato per la mostra celebrativa dei 400 anni della Cattedrale presso il Duomo Vecchio.
• Premio internazionale di pittura "Carlo Dalla Zorza ( Milano LUGLIO 2012): Selezionato tra i finalisti del prestigioso premio nazionale.
Critiche
Della sua attività si sono occupati numerosi giornalisti e critici d’arte. Fra gli altri:
Tonino Zana: Recensioni nel “Giornale di Brescia” e nella Rivista “Stile”; Febbraio 2002, autore della presentazione in catalogo della Mostra Personale; Maurizio Bernardelli Curuz: recensioni in “Stile” e “Giornale di Brescia” e presentazione alla mostra personale di Aprile 2003; Mauro Corradini: recensioni sul quotidiano “Bresciaoggi”; Sergio Botta: “Bresciaoggi” e “Voce del Popolo; Giovanna Galli: recensioni in “Stile Arte”; Chiara Bertoldi: recensioni in “Stile Arte”; Lino Febbrari, Domenico Benzoni, Ruggero Marani, Paolo Bornatici, Vania Zampatti in “Bresciaoggi”: articoli e recensioni varie; Franco Piovani in “Teletutto- Telenord”; Mauro Fiora in “Radio Vallecamonica”: recensioni varie; Lino Febbrari, Vania Zampatti, Giovanna Moscardi, in “Teleboario”: recensioni varie; Eliana Cattane, Paola Cominelli, in “Più Valli TV”: recensioni varie; Tullio Casilli in “La Voce di Mantova”, Gennaio 2004; Fabio Patti in “La Nazione “di Firenze, luglio, agosto, settembre, 2004; Claudio Roselli in “Il Corriere di Arezzo”, luglio, agosto, settembre 2004. Claudio Roselli in “Tele Valtiberina”, Agosto e Settembre 2004; Pasquale Giornelli in “La Nazione “di Firenze, Settembre 2004; Franco Polcri: presentazione alla mostra Personale di Settembre 2004 a Sansepolcro (AR); Tiziana Cordani: recensione in “La Cronaca di Cremona”, Novembre 2004;Ezio Maglia: recensione in “Più- La Provincia di Cremona”, Novembre 2004; Beatrice Raspa: articolo in “Giornale di Brescia”, Dicembre 2004; Donata Meneghelli: recensione in “Libertà”; Piacenza, Giugno 2005; Massimo Boero: articolo in “La Stampa” di Torino; Ottobre 2005, Riccardo Lonati: recensione in “Dizionario dei pittori bresciani”, Febbraio 2006, Paolo Levi: recensione in “Nuova Arte”- Catalogo edito da Giorgio Mondadori; Novembre 2005; Eugenio Fontana: presentazione pagina personale nel catalogo “I Colori della valle”; Comunità Montana di Vallecamonica, Breno, Settembre 2007; Lino Febbrari e Costanza Zanardini: realizzazione del servizio speciale “La natura fra sogno e realtà”, trasmesso da Tele Boario nei mesi di ottobre e novembre 2007;Mauro Fiora e Giannino Botticchio: profilo personale e professionale inserito nel volume "I personaggi della Vallecamonica"; Novembre 2007; Paolo Sacchini: recensione nel catalogo della mostra collettiva “Oglio , acqua che scorre”; Palazzo Martinengo , Brescia, Settembre 2008; Francesco Ferrati: articoli in “Giornale di Brescia”, Maggio e Luglio 2010; Guido Signorini: recensione per la mostra personale "Respiro Vegetale" alla Galleria Signorini- Lendinara (Rovigo); Maggio 2010; Inoltre Ermete Giorgi, Adriano Sigala, Domenico Cisotto, Virgilio Patarini, e altri.
Biografia
Pierangelo Benetollo è nato a Sonico il 23 luglio 1964, dove tuttora vive e lavora.
Si è diplomato dapprima al Liceo Artistico di Lovere, iscrivendosi successivamente all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, sotto la guida, fra gli altri, di Saverio Terruso e Raffaele De Grada, laureandosi nel 1987 con Francesco Poli, presentando una tesi sugli aspetti iconografici dell'Arte Rupestre Camuna.. Ha esordito con la sua prima mostra personale nel 1982.
Con un’intensa attività espositiva all'attivo tra mostre personali e collettive, le sue opere figurano in numerose collezioni private ed espositive a livello nazionale e internazionale — tra cui Brescia, Milano, Torino, Cremona, Lucca, Bari, oltre a città europee come Parigi, Bruxelles e Vilnius. Sue opere figurano in permanenza presso la collezione del CaMuS (Museo Camuno di Breno) e il Museo FIAT di Torino.
Il suo stile è definito come un "iperrealismo magico", e rappresenta principalmente vedute metropolitane, periferie e paesaggi, scorci nascosti e invasi dalla natura spontanea, descritti con dettagli minuziosi e una luce intensa che ne amplifica la realtà. Ama addentrarsi, inoltre, anche in tematiche di tipo metafisico. Utilizza prevalentemente l'acrilico su tela, tavola o carta. Le sue opere, presenti in molte collezioni private e pubbliche, sono state esposte in numerose gallerie, tra cui Il Melograno Art Gallery di Livorno, la Galleria Gelmi di Sesto San Giovanni, la Galleria Signorini di Lendinara.
È tuttora presente in permanenza alla Vi.p. Gallery - Virgilio Patarini Arte Contemporanea di Niardo.
Nel corso degli anni ha ottenuto premi e riconoscimenti in varie parti d’Italia.