" La tematica che accomuna le mie opere è la rappresentazione della femminilità come spazio interiore, simbolico e sospeso nel tempo. "

La dimensione in cui le mie donne sono immerse è spesso onirica e simbolica: elementi come il coniglio, la mela, l’aureola dorata, il velo nuziale rimandano a innocenza, desiderio, sacrificio, rinascita.
Queste donne sono sempre espressione di fragilità e forza insieme: delicate, ma con uno sguardo intenso e consapevole.
La donna è quindi intesa come musa, icona e soggetto autonomo, non oggetto dello sguardo ma portatrice di significato.
In sintesi, il filo conduttore è la femminilità come esperienza emotiva e archetipica, raccontata attraverso il mio linguaggio pittorico che vuol essere intimo ed evocativo.
Esposizioni e riconoscimenti
Mostre
- Mantova ArtExpo Biennale Internazionale d'arte (giugno 2019)
- Womenhouse - mostra collettiva presso OnArt Gallery Firenze (luglio 2019)
- Rassegna Internazionale d'arte Premio San Crispino - Porto Sant'Elpidio (ottobre 2019): vinto premio speciale Rappresentanza Ambasciata Slovena
- Mostra ISA Award presso ISA Cremona: vinto primo premio ex equo ISA Award nella categoria pittura figurativa (novembre 2019)
- Personaggi allo specchio - collettiva presso MAD Mantova (febbraio 2020)
- Tre volte donna - Mini-personale presso M.A.D Mantova (giugno 2020)
- L'arte delle donne - Mini-personale presso Milano Art Gallery (luglio 2020)
- Esposizione con Passepartout Gallery presso Milano Expo durante la Milano Design Week (settembre 2021)
- A New Woman – Personale presso Solis Art Gallery, Brescia (dicembre 2022)
- Japan in Gold – Personale presso Consolato Generale del Giappone a Milano (gennaio 2023)
- Esposizione del dipinto See Me Through presso Casa Sanremo durante il Festival (febbraio 2023)
- “A Milano la primavera è in mostra” Collettiva internazionale @ Concept Art Brera Gallery – Milan (aprile 2023)
- “Appuntamento con l’arte” Collettiva internazionale @ Hotel Splendid Royale – Lugano, Svizzera (aprile 2023)
- “I 7 vizi capitali” collettiva @ Concept Art Brera Gallery – Milano (maggio 2023)
- “Elogio della follia” collettiva @ Spazio Espositivo ex Fornace Gola – Milano (maggio 2023)
- “Change” collettiva @Solis Art Gallery (maggio 2023)
- Esposizione 8 opere presso Spazio culturale “Quadridimensionale”- Desio (giugno-agosto 2023)
- (R)EVOLUTION, mostra personale presso Spazio “Quadridimensionale”- Desio (novembre-dicembre 2023)
- Chromatic Vibrations, mostra quadripersonale presso ADAFA Cremona (gennaio 2024)
- Chromatic Vibrations, mostra quadripersonale presso Solis Art Gallery, Brescia (febbraio 2024)
- Mostra collettiva presso “Market Gallery Prahran”, Australia (maggio 2024)
- Mostra collettiva presso “Nanny Goat Gallery”, CA, USA (settembre 2024)
- Mostra collettiva presso “Nanny Goat Gallery”, CA, USA (giugno 2024)
Premi
- Rassegna Internazionale d'arte Premio San Crispino - Porto Sant'Elpidio (ottobre 2019): vinto premio speciale Rappresentanza Ambasciata
- Premio Star dell'Arte Award 2019 assegnato dal mensile Art Now
- ISA Award - ISA Cremona: primo posto ex equo nella categoria pittura figurativa (novembre 2019)
- Premio Matera conferito da Spoleto Arte (marzo 2020)
- Premio della critica della rivista Art Now (marzo 2020)
- Art House Gallery Online Contest 3rd Edition: Primo posto per "Audrey" (marzo 2020)
- Passepartout Gallery - 6 Xmas Contest: premiata tra i 12 vincitori ex equo (dicembre 2020)
- Colors of Humanity Art Gallery International “Red” Contest: menzione Noteworthy per il dipinto Lilith (febbraio 2021)
- CAGO (Contemporary Art Gallery Online) ALL painting/drawing contest: primo posto per Heartbreak Hotel - Room 1 (febbraio 2021)
- Artavita International online contest Win Exhibition at New York Expo: finalista (febbraio 2021)
- Artmajeur: nominata Scelta della Redazione per Heartbreak Hotel- Room 2 (febbraio 2021)
- CamelbackGallery’s Artist Choice VI Visual ArtsCompetition: Silver Medal per Heartbreak Hotel - Room 1 2021
- CAGO ALL women contest: social conscious award per Sharbat (marzo 2021)
- Art Room Gallery: Merit awardperHeartbreak Hotel – Room 1 (marzo 2021)
- HelvetartSwiss Online Gallery open contest: Primo Premioper Lilith (marzo 2021)
- FacescompetitionCamelback Gallery:Silver Award per Heartbreak Hotel – Room 3 (marzo 2021)
- Artavita online contest: Primo Premio per Heartbreak Hotel – Room 2 (copertina del numero 6 della rivista d'arte internazionale) 2021
- Circle Quarterly Art Review: selezionata tra 618 participants per essere pubblicata a pagina intera sul sesto numero di the Art Magazine con“Heartbreak Hotel – Room 1” (maggio 2021)
- Camelback Gallery: Artist of the Month (marzo 2022)
- Art Show International Gallery: Talent Prize Award (maggio 2022)
- Light Space & Time Online Art Gallery: Special Merit Award (maggio 2022)
- 6th Contest Online: Honorable Mention (maggio 2022)
- ArtCertificate 2022 Figurative Art contest: Second Prize (giugno2022)
- Certificato di Merito Artistico rilasciato dalla Giuria del Luxembourg Art Prize 2022 (dicembre 2022)
- Circle Foundation for the Arts’ ArtExpo New York Competition – First Place Award for “Late” (febbraio 2024)
Pubblicazioni
- Art Now magazine – dicembre 2019 (2019)
- Art Now magazine – marzo 2020 (2020)
- Artavita – frontespizio della rivista (maggio 2021)
- Circle Quarterly Art Review – pagina intera sul numero 6 della rivista con “Heartbreak Hotel – Room 1” (maggio 2021)
- La Divina Commedia illustrata da 333 artisti contemporanei – ed. Istituto Nazionale di Cultura (2021)
- Marvelous Art Magazine, Intervista, cartaceo e digitale (aprile 2023)
- Artmajeur, intervista (aprile 2023)
Critiche
IL MODERNO REALISMO DI SIMONA ZECCA
Testo critico di Simone Fappanni
La ritrattistica affonda le radici nell’antichità, persino nel mito, come quello della leggendaria storia della figlia del vasaio di Corinto a cui si vorrebbe attribuire la nascita della portraiture come gesto per ricordare la persona amata. Al di là della verità e dell’immaginazione, l’arte del ritratto è una pratica sottile, infinita, che nel corso dei secoli è stata prima codificata in precise regole fisiognomiche e poi liberata, soprattutto con Picasso e le avanguardie, da ogni rappresentazione strettamente “fedele” al reale. Ciò significa, in definitiva, che per apportare un particolare contributo a questo genere, è necessario avere una spiccata originalità.
Ecco allora che l’iter compositivo di Simona Zecca si configura come un’esperienza davvero intrigante nell’ambito ritrattistico, avendo connotazioni espressive alquanto personali capaci di suscitare emozioni profonde sospese fra realismo e immaginazione.
Infatti la pittrice offre all’osservatore figure ammantate da un seducente fascino che promana sia dall’armonia delle forme, ricercate mediante un disegno raffinato e acuto, sia attraverso precise scelte coloristiche che rimandano a uno sguardo, estremamente meticoloso, nei riguardi della persona raffigurata.
Le sue opere, inoltre, si distinguono per precise scelte posturali - e a volte per gesti – entro i quali si compie quella sorta di “avvicinamento” al fruitore che consente di apprezzare l’insieme e il dettaglio di dipinti contrassegnati da espressioni che sono il riflesso di emozioni rappresentate con un’autentica empatia.
In tutto ciò gli occhi sono veramente “lo specchio dell’anima”, in quanto portano alla ribalta ciò che la figura trasmette con immediatezza, senza veli o censure, trovando così il modo per risultare estremamente godibili.
Da evidenziare con particolare attenzione sono poi gli sfondi, di consistenza materica, mai lasciati volutamente neutri: essi, lungi dall’essere una mera “quinta teatrale”, sono elementi coessenziali dell’opera: tinte, non di rado scritte o determinati segni concorrono in maniera fondamentale a precisarne il significato di fondo. La foglia d’oro utilizzata per la realizzazione di alcuni dettagli, inoltre, crea un apparente contrasto antitetico tra la parte “grezza” degli sfondi e la preziosità di questo materiale. Al contrario, questi elementi trovano invece una fusione armoniosa non scontata e un'inattesa complementarietà all'interno della composizione.
Spaziando quindi da ritratti di personaggi celebri, appartenenti anche al mondo della musica e del cinema, a lavori che riguardano persone comuni o addirittura di pura invenzione, Simona Zecca ci consegna una ritrattistica moderna dalle pennellate dense e succose nelle quali è facile ed estremamente piacevole immergersi ad libitum.
Biografia
Nata a Milano, da sempre appassionata di disegno e d'arte fin dall'infanzia, Simona Zecca è un'artista autodidatta ed ha sempre continuato a coltivare la sua passione per l'arte anche durante gli studi e nel periodo in cui ha lavorato nel marketing.
Ama studiare sempre nuove e varie tecniche e negli anni ha approfondito l’utilizzo di grafite, matite colorate, acquerello, acrilico, aerografo e olio, che è attualmente la sua tecnica preferita.
Nel 2015 decide di seguire il richiamo sempre presente dell'arte a cui inizia a dedicarsi a tempo pieno dal 2016, inizialmente personalizzando ad aerografo principalmente caschi e parti di moto e parallelamente esprimendosi attraverso i suoi dipinti su tela.
Nel 2019 inizia ad esporre le sue opere, riscuotendo da subito un ottimo riscontro di pubblico e critica ed ottenendo diversi riconoscimenti.
Inizialmente iperrealista, si esprime ora attraverso un moderno realismo e predilige i ritratti femminili. Da sempre è particolarmente concentrata sull'espressività dello sguardo.
La sua più recente produzione è incentrata su un realismo più dettagliato, le cui figure sono immerse, al contrario, in atmosfere maggiormente oniriche e surrealistiche.