• Another Round è un'opera originale, pezzo unico, firmata dall'Artista Balo.
• Quest'opera è stata realizzata nel 2026 con tecnica Acrilico su tela.
• Misura 20 x 25 cm ed è visionabile in zona Lecco o spedibile in tutta Italia.
• Prezzo: 135 €
Another Round è un'opera originale, ispirata al mondo della Boxe, pezzo unico dell'artista Balo. Questa tela è stata realizzata nel 2026 con tecnica acrilico su tela.
Misura 20x25cm ed è visionabile in zona Milano/Lecco/Brianza.
Prezzo 135 €.
L'opera non è provvista di cornice, è firmata e accompagnata da certificato di autenticità.
Parole chiave
Boxe, Pugilato, Resistenza, Perseveranza
Another round raffigura un paio di guantoni da boxe appesi, nel disegno assumo un significato simbolico molto forte: resistenza e perseveranza nel combattimento.
Avendo praticato per alcuni anni la disciplina, l'artista Balo si immedesima a pieno e raffigura, con due pergamene, le due frasi motivazionali scritte in carattere gotico che caratterizzano il suo percorso nella Boxe : "never give ... ( leggi tutto )up" (non mollare mai) e "another round" (un altro round), da cui prende spunto il titolo dell'opera.
In alto a destra viene raffigurata una penna ad inchiostro con la quale sono state scritte le rispettive pergamene.
La boxe non è soltanto uno sport di combattimento: è un'arte basata su: tecnica, controllo, coraggio e disciplina.
Il significato dei guantoni va oltre il combattimento, infatti rappresentano:
Forza: la capacità di affrontare gli ostacoli.
Coraggio: il confronto con la paura e le difficoltà.
Disciplina: perché ogni gesto deve essere controllato e allenato.
Rispetto: fondamentale tra gli avversari.
Resilienza: cioè rialzarsi dopo aver subito un colpo.
Confronto: non necessariamente fisico: nella vita spesso bisogna “combattere” per raggiungere i propri obiettivi.
Forza, combattimento e sacrificio rappresentano la capacità di affrontare, passo dopo passo, le difficoltà della vita.
Non ho mai pensato che pittura e arti marziali fossero mondi lontani.
Sul tatami puoi allenarti per mesi, ripetere lo stesso movimento migliaia di volte e sentirti pronto.
Poi comincia il combattimento.
E tutto cambia.
Davanti a te non c’è più ciò che avevi previsto, ma ciò che sta accadendo.
Nella mia pittura non mi interessa raccontare la vittoria, ma ciò che accade prima di sapere se vincerai o perderai.
Non cerco il controllo assoluto.
Mi interessa il confine tra controllo e caos, tra ciò che prepariamo e ciò che accade.